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Diventare Forti ...


... e' sempre ora di allenarsi!

Come:
 
Una farfalla in pochi giorni deve crescere, mangiare e riprodursi perche' poi morira'!
Fortunatamente il nostro ciclo vitale e' un po' piu' lungo, ma dovremmo in ogni caso seguire l'esempio della farfalla: non sprecare tempo!!!

E' inutile e controproducente sottoporsi ad esercizi senza sapere su che principi essi si basano e senza avere ben chiaro quali siano le condizioni ottimali per ottenere da essi il massimo effetto allenante; per avere queste risposte basta studiarsi qualche libro di fisiologia applicata allo sport, confrontarsi con atleti piu' forti, sperimentare gli allenamenti su se stessi......oppure chiedere consiglio ad uno che ci e' gia' passato prima di te;

I video che ho fatto dimostrano chiaramente i livelli di forza conseguibili con un corretto allenamento, quindi non ti sto raccontando cazzate o sostenendo teorie infondate! E' importante questa cosa....troppe volte si sente di gente che dice di fare chissa' che, e poi alla fine non combina un cazzo! Io da questa gente ho proprio la presunzione di differenziarmi alla grande!
 

Con cosa:
 
Anni fa, un giorno di primavera dell'anno 2005 se non sbaglio, osservai attentamente il comportamento di una farfalla durante un acquazzone: le gocce erano troppo fitte e pesanti perche' potesse fluttuare come solito sulle rose del giardino, credevo fosse costretta ad aspettare la fine della pioggia per proseguire le sue attivita'.
Rimasi molto sorpreso quando la vidi senza esitazioni, come se seguisse uno piano di riserva ben preciso, volare verso i fiori del balcone, al riparo dalla pioggia! E su quelli stette finche' non torno' il sole.

Per me fu una lezione importante: capii che, se uno vuole fare veramente una cosa, il sistema lo trova! Allo stesso modo, io dovevo trovare il metodo di allenarmi anche quando fuori pioveva, anche quando le palestre erano chiuse, anche quando avevo poco tempo...volevo anche io i miei fiori sul balcone!
Attrezzai cosi' la mia casa di trave, pan gullich e scala bachar, tutti quegli attrezzi insomma che potevano aiutarmi a conseguire il mio intento di contrastare la forza di gravita', potendo cosi' finalmente allenarmi come volevo, quando volevo, in puro stile farfallino!

   

                               

Fu un toccasana per raggiungere i miei obiettivi di allora: aumentare la forza a fini arrampicatori;
Ovviamente gli strumenti di allenamento cambiano, in funzione agli obiettivi che vogliamo conseguire, ma i principi sono sempre gli stessi!





Una sessione di allenamento di tipo "pliometrico", volgarmente detto a rimbalzi o saltelli, applicato alla Salmon Ladder; struttura sulla quale al momento detengo due Guinness World Record.


 
 

Perche':

Sono due i fattori che determinano la nostra prestazione verticale: la tecnica e la forza.
Per tecnica si intende il bagaglio virtuale di movimenti che mese dopo mese accumuliamo nella nostra mente; movimenti che poi, con l'esperienza, saremo sempre piu' abili nel concatenare fluidamente fra loro, facendo diventare la nostra arrampicata una danza con la roccia.
Tutto cio' e' bellissimo ma non e' sufficiente se il nostro obiettivo e' ottenere il massimo da noi stessi; per esprimerci al cento per cento abbiamo anche bisogno di diventare forti, o perlomeno di dedicare qualche oretta ogni tanto all'allenamento specifico dei muscoli.

Ci sono climber che e' vent'anni che arrampicano e sono sempre allo stesso livello...magari dominano il 6c, o il 7a, o il 7b...ma non riescono a spingersi oltre perche' hanno sempre solo arrampicato senza aver mai allenato nello specifico la forza.
Queste persone hanno comunque tutto il mio rispetto perche' e' giustissimo che ognuno impieghi il proprio tempo come meglio crede. Questo discordo infatti non vuole parare a far si che i climber futuri diventino tutti dei topi da palestra, e' solo giusto sapere come stanno le cose, le possibilita' che hanno, poi saran loro a scegliere se domenica fare pan gullich o arrampicare in dolomiti...o, cosa meravigliosa, farle entrambe! 
 


La scheda:
 
La scheda per la pianificazione dell'allenamento e' come la bacchetta magica di un mago: sprigiona la massima potenza solo se viene utilizzata dal legittimo proprietario; deve essere basata sulle caratteristiche fisiche di ognuno, sugli obiettivi che ci si prefigge di raggiungere e sul tempo che si ha a disposizione.
Deve essere strettamente personalizzata insomma, per essere efficace; se vuoi qualche consiglio ulteriore, magari contattami cliccando "qui" che facciamo due parole!

Un "errore" abbastanza comune e' allenarsi scopiazzando i programmi di altri o tabelle scaricate da internet....nella migliore delle ipotesi, subito potreste avere qualche miglioramento, ma dopo qualche tempo, quasi sicuramente quell'allenamento non studiato apposta per te, si rivelera' essere troppo pesante o troppo blando...risultato? avrete solo perso tempo prezioso! è un peccato! :(


 Gli allenamenti...segreti:

..esistono? be',sotto un certo aspetto si! non certo circa gli esercizi,in quanto quelli sono gia' piu' che documentati in ormai decine di libri d'arrampicata...quello sopra al quale un po' si sorvola e quindi tende a rimanere nell'oscuro, e' il modo, il sistema, secondo il quale bisognerebbe approcciarsi a questi esercizi per far si che siano efficaci;

Innanzi tutto non bisogna barare con se stessi, ma anzi essere severi e non perdonarsi nulla in termine di precisione nel gesto, mi spiego: se ad esempio stiamo facendo delle trazioni alla sbarra, concentriamoci sul farle in modo completo (da braccio disteso a mento all'altezza delle mani) e statici col corpo (senza sgravare le braccia dallo sforzo usando oscillazioni di gambe ed addominali); sicuramente imporsi queste regole fara' si che il numero delle ripetizioni che possiamo fare diminuisca "drasticamente" ma quelle "poche" che avremmo fatto, saranno state eseguite nel modo piu' corretto (e quindi piu' allenante) possibile! dobbiamo lavorare prima di tutto sulla QUALITA', non sulla quantita'!

A proposito di qualita', i video qui di seguito spiegano ed approfondiscono la corretta esecuzione degli esercizi che per eccellenza per quanto mi riguarda, hanno contribuito a farmi fare quello che faccio.
La trazione monobraccio e la bandiera.
Se anche voi siete appassionati di questi esercizi, vi consiglio di "perdere" 10 minuti per vederli:







pan thuile.jpg - 61.46 KB
Altro punto fondamentale e' la capacita' di attivare la forza dalla mente. Cosa        vuol dire? vuol dire far si che le nostre mani stringano non perche' "devono stringere",ma perche' "VOGLIONO stringere"! sembra la stessa cosa ma in realta' vi e' una differenza abissale; purtroppo la maggior parte delle persone che frequenta le palestre di arrampicata sono nella condizione di stringere perche' devono, cioe' si allenano giusto perche' quella sera e' dedicata allo sport e allora devono stare li' a fare le serie, nel mentre la loro mente gia' pregusta il panino, la playstation, la fidanzata che incontreranno a breve.....sbagliato! vi state allenando, dovete pensare ad allenarvi, il resto verra' dopo.

Attivare la forza dalla mente significa concentrarsi profondamente prima di   eseguire un qualsiasi sforzo, al fine di dare il massimo della resa; per l'atleta evoluto e' facile ritrovarsi in questa situazione perche' dopo anni, ha metabolizzato il sistema. Chi e' agli inizi invece, deve escogitare un qualche strategemma: io ad esempio ricordo che mi immedesimavo in una situazione estrema, del tipo: se l'esercizio che dovevo fare prevedeva di stare attaccato con una mano, mentalmente pensavo di essere sull'orlo di un baratro e dallo stare attaccatto con la mano dipendeva la mia vita! e magari anche quella del mio gatto, che mi immaginavo di avere in braccio! E' un trucchetto che ancora a distanza di anni mi da' soddisfazione, ogni volta che lo faccio sento che riesco a stringere quel mezzo secondo di piu'..


..sicuramente ognuno di voi ha una "situazione estrema tipo" da usare per "raggirare" la propria mente......fatelo, vi piacera'!







Un must dell'allenamento per arrampicata: il pan gullich in monodito.
Non basta avere forza, bisogna crederci!